Mini Guida agli Oli Essenziali, prima parte

Si fa un gran parlare di oli essenziali, li sentiamo nominare spesso in qualsiasi ambito, ma cosa sono davvero e come si utilizzano?

In qualità di erborista, in questa mini guida agli oli essenziali, cercherò di fare chiarezza e raccontarvi, articolo dopo articolo, di queste affascinanti sostanze vegetali sfatando qualche mito e svelando alcuni segreti.. Pronti, attenti, via!

Partiamo dalla base.. Che cosa sono?

Sono sostanze odorose che si ottengono attraverso diversi tipi di estrazione, da vegetali e, in quantità limitata, da animali.

L’olio essenziale è un vero e proprio concentrato di “profumo” (ed in quanto tale è preziosissimo!), contiene una serie di molecole responsabili della fragranza che associamo a una determinata pianta.

In una stessa pianta queste molecole possono cambiare, ciò comporta variazioni più o meno spiccate anche nelle caratteristiche dell’olio essenziale. Il cambiamento dipende dalla varietà, (per esempio, la Lavanda dove possiamo acquistare Lavanda vera o Lavanda latifolia), parte di pianta impiegata per l’estrazione, periodo di raccolta e lavorazione, substrato e habitat dell’officinale.

 

Dalla pianta al boccettino.. Ma come?!

Esistono diverse tipologie di estrazione che dipendono dalla parte di officinale che deve essere trattata, l’obiettivo è quello di fare un buon “trattamento” dell’olio essenziale, sia in termini di qualità che di quantità!

Le tecniche per estrarre sono:

  • corrente di vapore (per esempio Rosmarino)
  • spremitura a freddo (per esempio Limone)
  • con solventi volatili o non volatili (per esempio Rosa attraverso il famoso “Enfleurage”).
photo credit @feminin_grace (via instragram)

 

Ho una curiosità.. Perchè alcuni costano di più ed altri meno?!

Il prezzo dipende da due cose:

  • dalla quantità di olio essenziale contenuto nell’officinale
  • dalla purezza di quello che acquistiamo.

L’esempio più significativo è quello dell’olio essenziale di Rosa damascena paragonato a quello di Arancio dolce, nel primo caso pochi ml raggiungono costi elevatissimi, nel secondo invece riusciamo ad acquistare 10 ml a prezzi assolutamente abbordabili. Questo dipende dal fatto che dall’Arancio dolce si ottiene molto più olio essenziale rispetto che dalla Rosa e quindi la quantità di materia prima cambia e questo incide sul prezzo.

Gli oli essenziali, anche quelli che sono presenti in quantità più generose nella materia prima, hanno prezzi non troppo economici (per esempio, se trovate un olio essenziale a €3 c’è qualcosa che non va..), questo perchè produrre e vendere un prodotto di qualità e privo di sostanze diverse da quelle presenti nell’olio essenziale è costoso. Diverso il discorso per “essenze” di sintesi che troviamo in commercio, in questo caso i prezzi possono essere più modici. L’importante è capire che una materia prima di qualità non adulterata da altre sostanze ha un costo e che tutto quello di cui stiamo parlando in questo articolo si riferisce ad oli essenziali puri.

oli essenziali verdi desideri

 

Ma veniamo al dunque.. Come si usano?!

Bella domanda, la risposta è che ci sono davvero tanti modi di sfruttarli, per semplificare ho deciso di creare tre aree di utilizzo:

  • -diffusione volatile
  • -cosmetico
  • -alimentare.

 

DIFFUSIONE VOLATILE

Un caratteristica degli oli essenziali è quella di essere volatili, possiamo perciò sfruttare questa qualità per

-diffonderli nell’ambiente per fare aromaterapia,

il modo migliore per farlo è utilizzare una lampada ad ultrasuoni che non scalda l’olio essenziale e quindi non ne altera le proprietà, in alternativa si può usare uno dei classici “fornellini” con la candelina o, ancora, le vaschette che spesso troviamo attaccate ai caloriferi. Nel primo caso la responsabile della vaporizzazione nell’ambiente sono le vibrazioni di una piastrina nella lampada, mentre negli altri due la fonte di calore; in tutti i casi l’olio essenziale viene diffuso nell’ambiente, percepito dal nostro olfatto e poi “sfruttato” per favorire diverse reazioni nel nostro corpo.

-utilizzarli sotto forma di suffumigi (per esempio in caso di raffreddore),

La tecnica più efficace è quella di scaldare acqua in un pentolino, aggiungere una manciata di sale grosso, tre o quattro gocce di olio essenziale balsamico, porsi ad una distanza ragionevole con un asciugamani sulla testa, e respirare a fondo.

inalazione a secco,

comoda e veloce, consiste nel mettere una o due gocce di olio essenziale su un fazzoletto e respirarlo a necessità.

 

COSMETICO

Gli oli essenziali sono molto sfruttati nell’industria cosmetica e nella produzione di profumi pregiati, possono essere utilizzati anche da noi semplici ricette di bellezza e soluzioni casalinghe, ma è importante ricordare sempre che si parla di prodotti molto concentrate ed irritabili perciò è indispensabile utilizzarli nel modo corretto.

E’ importante diluirli sempre in una sostanza che faccia da vettore, solitamente un olio vegetale, una crema o il gel di Aloe, e tenerli lontano da occhi, mucose e ferite.

Il vettore si sceglie in base alla funzione che si deve svolgere, per esempio sulla pelle leggermente irritata da una rasatura, consiglio gel di Aloe + olio essenziale di Lavanda vera.

Sono molto utili e gradevoli anche bagni e pediluvi addizionati in oli essenziali diversi a seconda della necessità, in questo caso si diluiscono in un cucchiaio di latte e poi il tutto versato nell’acqua.

 

ALIMENTARE

Molti oli essenziali riportano la dicitura “integratore alimentare“, ed è vero, possono essere utilizzati per esempio in preparazioni culinarie, è molto importante considerare che non tutti gli oli essenziali possono essere usati così, nè tutte le azienda lavorano con la stessa filosofia, di conseguenza è INDISPENSABILE accertarsi della dicitura sulla confezione prima di assumerli ed di attenersi SCRUPOLOSAMENTE alle quantità ed alle indicazioni riportate.

Se sulla confezione non c’è specificato l’uso alimentare, potreste assumere sostanze dannose, solo la dicitura e il rispetto delle indicazioni possono garantirvi la sicurezza del prodotto.

A scopo alimentare è possibile sfruttare gli oli essenziali specifici come aromi, possono essere molto utili per sostituire quelli sintetici, per esempio!

photo credit @feminin_grace (via instragram)

Questa è solo una piccola introduzione a tutto un mondo meraviglioso fatti di profumi e natura,

ho deciso che questa mini guida uscirà in più articoli per approfondire ogni volta un aspetto diverso sugli oli essenziali, nel frattempo spero di essere riuscita  a farvi intrigare da questo tema!

Nel prossimo articolo vi racconterò qualche modo più specifico per imparare ad utilizzarli 😉

nell’attesa, se avete voglia, qui parlo dell’olio essenziale di Lavanda e qui dell’olio essenziale di Tea Tree.

 

“Coloro che non hanno mai provato la magia di un campo di gigli e di rose all’alba, possono sapere che cosa è un profumo?”

Jean- Paul Guerlain

Se questo articolo vi è piaciuto o avete qualche curiosità scrivetemelo!

Un caro abbraccio dalla vostra erborista

Elena 🙂

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La foto di copertina è sempre di @feminin_grace che vi invito  seguire su Instagram per ammirare questi ed altri meravigliosi scatti! <3

 

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