CANDIDA, i Consigli dell’Ostetrica Valentina

Candida

Eccoci qua con il primo articolo OSTETRISTICO (ostetrico ed erboristico!) del blog di Verdi Desideri.
Sono veramente contenta di poter scrivere e vorrei iniziare l’articolo ringraziando Elena per avermi dato questo spazio nel suo mondo fatto di color lavanda e tentazioni eco-bio.

Battezziamo questa rubrica con un argomento che purtroppo ogni donna ben conosce, o meglio, ha provato sulla sua pelle, o l’ha provata qualche sua amica oppure c’è ancora dentro.
La odiatissima e “infallibile” infezione da CANDIDA!

Su internet esistono una marea di articoli e discussioni sui più conosciuti forum femminili riguardo alla candida e ai più disparati mezzi per eliminarla, ma oggi vogliamo darvi delle informazioni pratiche, fattibili e rivelatorie!

Partiamo dall’ABC. Cos’è la Candida? O meglio la CANDIDOSI?

E’ un’infezione causata dal fungo Candida albicans. Fungo non batterio, quindi già qui abbiamo chiarito che gli antibiotici non servono in questo caso. Questo fungo, che di candido in realtà non ha niente, si trova in condizioni normali nel nostro intestino e nell’apparato genitale senza provocare alcun tipo di problema, a meno che qualcosa non disturbi l’equilibrio psico-fisico (cioè praticamente la vita di tutti i giorni!

Quando il fungo si scatena può portare tumefazione (o gonfiore), bruciore, prurito più o meno intenso, in genere difficile da alleviare, arrossamento, perdite biancastre simili a latte cagliato o ricotta che odorano di lievito, e a volte anche bruciore alla minzione.

Noi viviamo in mezzo ai batteri. Cerchiamo sempre in tutti i modi di essere disinfettati, puliti e igienici, ma per quanto gel igienizzante possiamo acquistare, continueremo a vivere in un mondo dominato dai batteri. Non stiamo parlando solo di quelli esterni, ma anche di quelli che soggiornano all’interno del nostro corpo, la cosiddetta flora batterica. Ogni parte del nostro corpo ha una flora specifica e anche la vagina ha la sua, caratterizzata dal bacillo di Doderlein.

Questo bacillo si nutre di zucchero, lo prende dalle cellule di rivestimento delle pareti vaginali e lo trasforma in acido lattico il quale, a sua volta, mantiene ottimale il grado di acidità della vagina (durante l’infanzia i lattobacilli sono assenti per cui il ph è neutro. In età fertile il ph è acido tra i 3,8 e i 4,5. In menopausa i lattobacilli diminuiscono e il ph si avvicinerà sempre di più a un valore neutro. Tenete a mente queste info per scegliere i detergenti più adatti a voi). Un ph acido garantisce una protezione dell’ambiente vaginale dalle specie batteriche e non, che possono dare origine a varie infiammazioni, alcune anche molto fastidiose.

Alcune abitudini o situazioni, possono alterare questo ph e quindi determinare l’entrata nell’ambiente vaginale dei “batteri cattivi”.
Le abitudini scorrette sono in realtà le stesse abitudini che danno origine alla maggior parte dei problemi degli esseri umani: una scorretta alimentazione, carenze vitaminiche e di minerali, eccessiva stanchezza (facile questa!), stress e ansia (anche questa è facile!), abuso di medicinali come gli antibiotici (gli antibiotici, Dio benedica Fleming per aver scoperto casualmente la penicillina, ma ricordate sempre che uccidono tutti i batteri. Non sono in grado di capire quali siano i buoni o i cattivi, fanno piazza pulita senza guardare in faccia nessuno!), un’eccessiva o una scarsa igiene intima (troppo non va bene, ma niente anche).

Queste abitudini non fanno bene a nessuno, ma torniamo alla nostra candida. Vorrei aggiungere alla lista:
Indumenti troppo stretti o sintetici perché non permettono una buona traspirazione e quindi creano l’ambiente ideale perché le infiammazioni “facciano festa” (sarebbe più facile se i pantaloni skinny non fossero perfetti per ogni occasione, vero ragazze?).
Assorbenti interni tenuti troppo a lungo. Mi raccomando, cambiarli ogni 3 ore massimo e non indossarli di notte. Non aspettate che sia zuppo, perché più passano i giorni e più il flusso scarseggia e quindi perché sia pieno, deve stare per forza più tempo. Quello diventa il nido perfetto per la candida.
Salvaslip. Per quanto possano scrivere sulle scatole con tonalità verde pistacchio che sono naturali e di puro cotone al 100%, la parte dove si trova la colla per attaccarli agli slip, di cosa è fatta? Anche qui vale il discorso del “non traspira” se c’è un salvaslip, caldo e umido per di più.
– Attenzione alla scelta dei detergenti! Sulla base di quello che ho scritto sopra, per logica una penserebbe “Perfetto! Mi prendo il sapone più acido che ci sia in commercio” e invece no! Se si tratta di un’infezione da candida è meglio utilizzare detergenti intimi delicati e con un ph basico o neutro. So che non vi sembrerà chiaro, ma ecco cosa rende quasi infallibile la candida. E’ l’unica infiammazione per la quale un detergente con ph acido crea un ambiente ideale per la candida e anzi, può anche determinarne la diffusione. Quindi mettete cura anche nella scelta del sapone intimo.
Lavande vaginali. Chi le utilizza deve limitarle al minimo indispensabile e solo se necessario. La vagina non ha bisogno di essere lavata, in condizioni normali, sa mantenere un ambiente adatto. Una lavanda non giustificata, rischia di alterare e rendere facile la colonizzazione di microrganismi cattivi.

Queste sono le informazioni principali per sapere cosa è la candida e quali sono i comportamenti da evitare,

cosa si può fare dal punto donna vista erboristico per alleviare il fastidio ed evitare ricadute?! Lo svelerà l’erborista nel prossimo articolo (online sabato)!

Per ulteriori informazioni potete contattarmi a i miei recapiti!

vi auguro una splendida giornata,

Valentina 🙂

 

Valentina si presenta..

“Mi chiamo Valentina Vivirito e sono un’Ostetrica libera professionista.

Lavoro a domicilio delle donne e delle famiglie spostandomi con ogni mezzo a mia disposizione per entrare nelle loro case rispettando l’intimità e l’individualità di ogni nido e di chi ci abita.

Mi appoggio anche a diverse strutture nella provincia di Mantova per offrire servizi e prestazioni in diversi ambiti.

Dal 2013 ho iniziato ad interessarmi sempre di più alla cura del perineo femminile e da allora frequento diversi corsi di formazione, teorici e pratici sul tema.

Mamme, papà e i loro piccoli non sono gli unici che possono avere il sostegno di un’Ostetrica, perchè in realtà c’è molto altro dietro questa “magica” professione. Offro il mio sostegno nel rispetto della fisiologia e con un’assistenza personalizzata, con la consapevolezza che non si smette mai di imparare.

I più grandi insegnamenti li ricevo sempre dalle famiglie e dalle donne che mi danno l’onore di entrare nelle loro vite con la borsa del mestiere.”

Cell. 370 3574174

ostetricavalentinavivirito@gmail.com

ostetricavalentinamantova.com

Foto Ostetrica Valentina

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Content is protected !!
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: